{"id":18704,"date":"2022-04-04T10:00:20","date_gmt":"2022-04-04T08:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/?p=18704"},"modified":"2024-01-09T16:17:09","modified_gmt":"2024-01-09T15:17:09","slug":"le-interviste-impossibili-a-cura-di-giovanni-ballarini-samuel-pepys-e-il-parmigiano-dellincendio-di-londra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/le-interviste-impossibili-a-cura-di-giovanni-ballarini-samuel-pepys-e-il-parmigiano-dellincendio-di-londra\/","title":{"rendered":"Le interviste impossibili \u2013 A cura di Giovanni Ballarini &#8211; Samuel Pepys e il Parmigiano dell&#8217;incendio di Londra: una tangente?"},"content":{"rendered":"<p>A Londra, il 2 settembre del 1666, nei pressi di Pudding Lane, nel forno di Thomas Farrinor si sviluppa un incendio che si propaga ad alcuni sacchi di farina e da questi si espande a tutto il forno e alla casa. Il giorno successivo vanno a fuoco trecento case costruite con legno e protette dall\u2019acqua da un catrame facilmente infiammabile. Il grande incendio, che colpisce una citt\u00e0 appena devastata l\u2019anno precedente da una epidemia di peste, dura quattro giorni, distruggendo circa tredicimila edifici tra i quali la cattedrale di San Paolo, chiese, sedi di gilde e compagnie commerciali, uffici di cambio. Dai dati disponibili pare che soltanto in pochi perdono la vita, ma pi\u00f9 di sessantamila persone rimangono senza casa con i loro averi. In una citt\u00e0 diventata un vero e proprio inferno \u00e8 facile essere derubati da disperati che si aggirano fra ci\u00f2 che rimane dell\u2019antica citt\u00e0 e per salvare i propri beni dal fuoco e dalle razzie l\u2019unica soluzione \u00e8 di seppellirli.<\/p>\n<p>Fra questi vi \u00e8 anche chi riesce a salvare una grande forma di formaggio Parmigiano, come si dice abbia fatto Samuel Pepys.<\/p>\n<p>Un salvataggio veramente singolare che ci induce a chiedere conferma e motivazioni del fatto intervistando direttamente l\u2019interessato.<\/p>\n<p><em>Gentile signor Pepys, \u00e8 vero che lei durante il recente incendio di Londra abbia salvato una grande forma di formaggio Parmigiano scrivendone anche in un suo diario?<\/em><\/p>\n<p>\u00c8 bene ricordare che nasco a Londra nel 1633 e qui educato alla St. Paul\u2019s School e al Magdalene College di Cambridge conseguo una laurea, divenendo un importante funzionario pubblico, membro di commissioni e societ\u00e0 e permettendomi di interessarmi di libri, musica, teatro e scienza. Anche per amore verso la mia citt\u00e0, all\u2019et\u00e0 di ventisette anni, il giorno di Capodanno 1660 e come proposito per l\u2019anno nuovo, comincio un diario nel quale annoto ogni evento di rilievo, generale e personale, e che conto di proseguire fin quando le mie forze lo permetteranno. In questo diario non ho mancato di raccogliere notizie sull\u2019incendio della mia citt\u00e0 divampato nel 1666 quando avevo trentatr\u00e9 anni. Pu\u00f2 ben comprendere che in occasione dell\u2019incendio, mia cura \u00e8 stata quella di salvare tra le cose a me pi\u00f9 care: il mio diario, alcuni importanti documenti, alcune bottiglie di vini pregiati e una grande forma di formaggio Parmigiano che mi ero procurato con fatica e a grande prezzo.<\/p>\n<p><em>Allora \u00e8 vero quel che si dice che questo evento \u00e8 descritto nel suo diario?<\/em><\/p>\n<p>Certamente. Anzi le posso leggere quanto \u00e8 scritto nel mio diario. <em>\u00ab1666 \u2013 4 settembre \u2013 Il fuoco stava arrivando dalla strada stretta, da entrambi i lati, con una furia immensa. Sir William Batten (1600\/1601- circa 1667, ammiraglio e politico inglese), non sapendo come salvare i suoi strumenti, scav\u00f2 un grosso buco nel giardino e ve li mise dentro e io colsi l\u2019opportunit\u00e0 di metterci tutte le carte del mio ufficio, che non avrei potuto gestire altrimenti. Alla sera Sir William Penn (1621-1670, ammiraglio inglese) ed io scavammo un altro buco, dove mettemmo il nostro vino, ed io il mio Parmigiano insieme al mio vino e altre cose\u00bb.<\/em> (<em>The Diary of Samuel Pepys: A selection. Selected and edited by Robert Latham, London, Penguin Books, 2003, p. 664<\/em>).<\/p>\n<p><em>Se mi \u00e8 permesso, tralasciamo il salvataggio dei documenti della sua attivit\u00e0, ma perch\u00e9 salvare bottiglie di vino e soprattutto il Parmigiano?<\/em><\/p>\n<p>Non ho vergogna a confessare, e l\u2019ho scritto nel mio diario, che oltre la compagnia di altre persone, amo il gioco e il vino, anche se pi\u00f9 volte ho prestato solenne giuramento di astenermi dal gioco e dal vino, mi sono anche convinto che bevo vino secondo necessit\u00e0, essendo malato per il desiderio di esso. \u00c8 nelle taverne, spesso con amici, che conosco i migliori vini, come per esempio il 10 aprile 1663 quando con il baronetto Sir John Cutler (1603-1693), commerciante di droghe e vini e Maestro della <em>Worshipful Company of Grocers<\/em> della City di Londra, e con Mr. Grant alla Royal Oak Taverne in Lumbard Street, dove era anche il poeta Alexander Broome, qui bevo per la prima volta il vino francese Ho Bryan, il pi\u00f9 antico dei <em>Grands Crus<\/em> di Bordeaux, dal gusto buono e particolarissimo che non ho mai incontrato. Quale migliore compagno del vino non \u00e8 il formaggio? Anzi un vino di pregio in bottiglia di un\u2019annata preziosa con un formaggio lungamente stagionato come \u00e8 possibile soltanto in una grande forma, come quella del Parmigiano che sono riuscito a procurarmi?<\/p>\n<p><em>Nel ringraziarla per questa intervista, le rivolgo l\u2019ultima domanda: come conosceva e come \u00e8 riuscito a procurarsi, qui a Londra, una forma di un grande e prezioso Parmigiano?<\/em><\/p>\n<p>Sono un curioso e soprattutto un amante del buon mangiare e mi \u00e8 stato facile conoscere e gustare il Parmigiano, importato a Londra dalla <em>Worshipful Company of Grocers,<\/em> e del quale sono un grande estimatore. Per quanto riguarda la forma di Parmigiano salvata dall\u2019incendio, alla quale Lei allude \u2013 anche se non l\u2019ho scritto nel mio diario \u2013 posso confessare che ha una storia particolare che racconto per la prima volta. Pochi giorni prima del grande incendio, attraverso un\u2019informazione confidenziale che alla fine di una lunga bevuta mi d\u00e0 John Cutler, apprendo che al porto di Londra \u00e8 arrivato un veliero partito da Genova dove ha imbarcato formaggi tra i quali alcune grandi forme di un Parmigiano lungamente stagionato. La mattina seguente, di buon\u2019ora, mi \u00e8 facile individuare il veliero e dopo una lunga trattativa acquisto una grande forma di un eccelso Parmigiano che mi riprometto di gustare con gli amici. Scoppia l\u2019incendio e per questo metto in salvo il mio prezioso formaggio seppellendolo nel giardino di casa con le mie bottiglie di vino. \u00c8 con questo formaggio che con gli amici ho festeggiato lo scampato pericolo dell\u2019incendio.<\/p>\n<p><em>Formaggio Parmigiano una tangente?<\/em> La versione di Samuel Pepys sull\u2019origine della forma di Parmigiano salvato dall\u2019incendio di Londra solleva alcuni dubbi. Nel 1660 Samuel comincia il suo diario, anno nel quale accompagna la flotta del giovanissimo ammiraglio Edward Montagu (1925-1672) che ha anche incarichi amministrativi della Marina. Il 1660 \u00e8 anche l\u2019anno nel quale Samuel \u00e8 nominato <em>Clerk of the Acts <\/em>al Ministero della Marina e nei cinque anni successivi che arrivano al 1666 apprende questioni dell\u2019amministrazione navale, gradualmente diventando un membro importante e influente dell\u2019<em>establishment<\/em>. Nel 1663 il trentenne Samuel ha stabili rapporti con il commerciante di droghe, vini e certamente formaggi e Maestro della <em>Worshipful Company of Grocers<\/em> della City di Londra Sir John Cutler con il quale frequenta la Royal Oak Tavern. Nel 1666, quando scoppia l\u2019incendio di Londra, Samuel con il politico e ammiraglio Sir William Batten e con l\u2019ammiraglio Sir William Penn \u00e8 in rapporti tanto stretti da mettere in salvo con loro, insieme a loro documenti (che forse rimangono gli unici dopo la distruzione di quelli ufficiali bruciati dall\u2019incendio), vino, Parmigiano e non definite altre cose. Dopo l\u2019incendio del 1666, in molteplici occasioni, nel 1667 e nel 1668, Samuel Pepys appare di fronte ad una commissione scelta del Parlamento inglese per difendere la contabilit\u00e0 del Ministero della Marina e per persuadere all\u2019emissione di fondi sufficienti al mantenimento della flotta. A questo punto \u00e8 lecito chiedersi quale erano i rapporti tra gli ammiragli della Marina Inglese, Pepys e i commercianti di alimenti conservati della <em>Worshipful Company of Grocers<\/em> con il sospetto che la forma di Parmigiano, come le pregiate bottiglie di vino seppellite con i documenti e altre non definite cose, sia una tangente e che il diario di Pepys non sia anche un dossier utile se non necessario per la difesa in caso d\u2019indagini e inchieste. <em>Ma questa \u00e8 un\u2019altra storia<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Londra, il 2 settembre del 1666, nei pressi di Pudding Lane, nel forno di Thomas Farrinor si sviluppa un incendio che si propaga ad alcuni sacchi di farina e da questi si espande a tutto il forno e alla casa.<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":18705,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[14,104],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18704"}],"collection":[{"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=18704"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/18704\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media\/18705"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=18704"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=18704"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/parmigianoreggiano.museidelcibo.it\/en\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=18704"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}