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La Chiesa dei Cappuccini

Il Museo del Parmigiano Reggiano apre una nuova fase della propria storia trasferendosi a Fontevivo, negli spazi della seicentesca Chiesa dei Cappuccini, a pochi passi dall’Abbazia cistercense. Un cambiamento che non rappresenta soltanto una nuova sede, ma una rilettura complessiva del museo a partire dal genius loci di questo luogo profondamente legato alle origini della produzione casearia parmense.

Fu infatti il lavoro dei monaci cistercensi, tra bonifiche, gestione delle acque e organizzazione agricola del territorio, a creare nei secoli medievali le condizioni che permisero lo sviluppo della produzione del Parmigiano. Il nuovo museo nasce proprio da questo legame tra prodotto, paesaggio e storia, trasformando la visita in un racconto immersivo che attraversa territorio, lavoro, spiritualità, cultura materiale e innovazione.

All’interno della Chiesa dei Cappuccini, il nuovo allestimento mette in dialogo oltre 150 oggetti storici, tra cui spicca una curiosa collezione di grattugie, immagini d’epoca, documenti, strumenti di lavoro e installazioni digitali immersive attraverso le quali, per esempio, si potranno ascoltare le parole di personaggi famosi che hanno amato in modo particolarissimo il Re dei formaggi. Il percorso accompagna il visitatore attraverso tutte le fasi della filiera: dai prati alla stalla al trasporto del latte, dalla nascita della forma alla stagionatura, fino alla commercializzazione, alla costruzione contemporanea della qualità, passando per la gastronomia.

Le cappelle laterali della chiesa scandiscono le diverse sezioni narrative del museo, mentre l’abside accoglie le antiche caldaie in rame per la preparazione del formaggio. Una grande videoproiezione immersiva restituisce immagini e gesti della produzione di ieri e di oggi, intrecciando memoria storica e nuovi linguaggi contemporanei.

Il museo è pensato come uno spazio da vivere lentamente, capace di unire interattività, approfondimento culturale ed esperienza sensoriale. Accanto al percorso espositivo troveranno spazio degustazioni guidate, laboratori didattici, attività per famiglie e momenti di approfondimento dedicati alla cultura gastronomica e produttiva del territorio che accresceranno l’esperienza di scoperta.

Inserito nel circuito dei Musei del Cibo della provincia di Parma, il nuovo Museo del Parmigiano Reggiano diventa così una porta d’accesso privilegiata alla Food Valley: un luogo in cui il racconto del formaggio incontra abbazie, castelli, paesaggi rurali, caseifici e storie di comunità che da secoli definiscono l’identità di questo territorio.