Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini- Ranuccio I Farnese e la denominazione di origine del Parmigiano
Ranuccio I Farnese (1569-1622) Duca di Parma e Piacenza, il 7 agosto 1612 con un atto notarile ufficializza la denominazione di “Parmigiano” soltanto per il formaggio prodotto e stagionato a Parma
Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini – Willis Machell Comandante del Westmorland
La guerra d’indipendenza americana, che tra il 19 aprile 1775 e il 3 settembre 1783 oppone le tredici colonie nordamericane, divenute successivamente gli Stati Uniti d’America, al Regno di Gran Bretagna, dal 1778 si trasforma in un conflitto globale tra le grandi potenze europee, anche per il predominio sui mari
Le 5 stagionature del Parmigiano di Massimo Bottura
Le 5 stagionature del Parmigiano: un piatto, o forse meglio descriverlo come un lampo di genio, un tributo al prodotto più conosciuto al mondo, il Parmigiano Reggiano
Un prodotto al microscopio: il siero innesto
Il siero innesto è il quarto “ingrediente” segreto del Parmigiano Reggiano insieme al latte, al sale e al caglio
Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini – Apollonio e il formaggio marcato Luni
Tutto inizia da Roma, caput mundi, anzi da uno dei suoi più importanti mercati, il Velabrum
Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini – L’abate Viviano e le origini del formaggio grana
Il 5 maggio del 1142, l’abate Viviano con un gruppo di dodici monaci cistercensi, provenienti dalla non lontana abbazia di Chiaravalle della Colomba, arriva a Fontevivo (Parma) – donde il nome di Fons vivus (Fontevivo)
Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini – Giuseppe Notari e l’invenzione del sieroinnesto
Nella seconda metà del secolo XIX, l’agricoltura e le sue produzioni hanno profonde trasformazioni con un progresso in larga parte da attribuire alla Scuola di Zootecnia e Caseificio, sorta a Reggio Emilia nel 1880 nella Stazione Sperimentale Agraria Istituita
Le interviste impossibili – A cura di Giovanni Ballarini – San Lucio e il miracolo del formaggio
È il 12 luglio e siamo sui dorsali erbosi del valico tra la Val Colla (Svizzera) e la Val Cavargna (Italia), all’altezza di 1542 metri s.l.m, in passato via di transito molto battuta e che ora è vegliato dall’oratorio dedicato a San Lucio, al cui interno viene esposta la statua lignea quattrocentesca del santo
