Il casello emiliano: Evoluzione tecnica ed economica

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Francesco Cafasi

Non può sfuggire, ad un osservatore attento dell’attuale paesaggio agrario della pianura padana « nella zona — secondo il Fumagalli — altamente popolata (oltre che intensamente coltivata) situata tra l’Appennino e la via Emilia, nella fascia del pedemonte e dell’alta pianura la presenza, in particolare ubicazione, di caratteristiche costruzioni dall’architettura che va dalla forma quadrata a quella esagonale od ottogonale, alcune ancora ben conservate, altre in stato fatiscente, altre ancora adibite a deposito di fieno o di magazzino di merci o modificate per altri usi (anche abitativi). Queste costruzioni rappresentano i resti di quelli che furono i cosiddetti ‘ caselli ‘ luoghi nei quali, sino agli inizi del nostro secolo, si ‘ fabbricava ‘ il formaggio ‘ grana ‘ o, più precisamente oggi, il ‘ parmigiano-reggiano ‘ ».

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